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Progetto bambino: Novità alla scuola materna di Ishull Shengjin
[emmeci] Giovedì, 18 dicembre @ 16:41:40 CET
Lettere dalla missione

Quest’anno al centro S.Cuore di Ishull Shengjin è stato introdotto il tempo pieno (fino alle 16.00 del pomeriggio) con pranzo e riposo per un gruppetto di 20 bimbi i cui genitori lavorano. Come sempre la Provvidenza ci è venuta incontro quando si è trattato di dotare la scuola di brandine, di copertine, cuscini con relative federine, piatti , tovagliette e attrezzatura varia da cucina. Le brandine, i cuscini e altra attrezzatura ci è stata donata e inviata dall’Italia, altra acquistata in loco. Brandine, cuscini, federine  sono state donate dall’Associazione Life. Altro materiale da benefattori – amici.

Vera, la signora che già da anni lavora al Centro come bidella, si sta rivelando una  cuoca provetta con l’aiuto di sr Rosa. I piccoli che si fermano per il tempo pieno sono di 3  anni, qualcuno non li ha ancora compiuti, bisogna aiutarli a mangiare e talvolta è  addirittura necessario  imboccarli, non sono abituati a stare a tavola e ad usare le posate. Devono ancora imparare molto, ma sono bravi!

Possiamo riconoscere ancora una volta, che quando sorge una necessità per la nostra gente, il Signore ci viene in soccorso in mille modi. Dobbiamo ringraziare tanti amici che dall’Italia donano con generosità. Tante gocce messe insieme fanno miracoli; sono i miracoli dell’amore. Grazie


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Progetto bambino: Filmato amatoriale per la Festa di Natale 2007
[emmeci] Venerdì, 08 febbraio @ 16:02:15 CET
Lettere dalla missione In streaming il filmato amatoriale della Festa di Natale 2007 tenuta alla scuola materna di Ishull Shengin . Durata 36 minuti in fornato Real Player
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Progetto bambino: Festa di fine anno alla scuola materna di Ishull Shengin
[emmeci] Venerdì, 31 agosto @ 16:27:19 CEST
Lettere dalla missione

Concludiamo a Ishull-Shengin l'anno scolastico della scuola materna con la festa di fine anno . Tema: la favola di Cappuccetto Rosso Al ritorno dalle vacanze pasquali, abbiamo iniziato con impegno la preparazione della festa finale di Cappuccetto Rosso: - preparazione della scenografia - - costumi - drammatizzazione della favola - danze, canti, poesie.

I bambini dell'ultimo anno "Fiori gialli" impegnatissimi nella recitazione e interpretazione della favola, che hanno realizzato, alla fine, molto bene.

 I medi "Fiori rossi" hanno interpretato con la danza l'incontro del lupo con Cappuccetto Rosso.

I piccoli " Fiori blu" vestiti da funghetti, fiori, farfalle hanno rappresentato il bosco, luogo dell'incontro del lupo con Cappuccetto Rosso.

Tutti poi hanno cantato, declamato poesie e preparato la scenografia con grandi cartelloni rappresentanti il bosco, la casa della nonna, i personaggi della favola, con tecniche diverse: mosaico - pittura - disegna-taglia-incolla. La danza finale albanese è stata molto bella. è piaciuta moltissimo ai bambini e anche ai genitori.

 INSEGNAMENTI di questa favola che ci ha accompagnato tutto l'anno. I bambini, come al solito,li hanno comunicati ai genitori, Questa favola ci ha insegnato una cosa molto bella, che dobbiamo ascoltare coloro che sono più grandi di noi. Un detto dice: "Chi non ascolta la mamma, non fa molta strada" Abbiamo imparato ad amare, ad obbedire e a rispettare la famiglia e le persone Il lupo, anche se si è comportato all'inizio come un buon amico con Cappuccetto Rosso, l'ha poi ingannato con la sua astuzia indicandogli la strada più lunga come la più corta. Abbiamo imparato a non ingannare gli altri e ad essere sempre sinceri. Questa favola ci ha fatto anche conoscere l'ambiente del bosco, gli animali che ci vivono, gli alberi e i fiori che vi crescono. Questa favola ci ha anche aiutato a superare le difficoltà e le paure che incontriamo nella vita e anche noi chiedendo aiuto come la nonna e cappuccetto rosso, arriviamo a salvarci dai pericoli e dagli inganni. Sr. Assunta Rugolotto


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Progetto bambino: Video amatoriale sulla Festa di fine anno
[emmeci] Venerdì, 20 luglio @ 16:06:07 CEST
Lettere dalla missione
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Progetto bambino: In streaming il video sulla festa di fine anno
[emmeci] Martedì, 20 giugno @ 17:47:49 CEST
Lettere dalla missione

Nella sezione multimedia il Video in streaming sulla festa di fine anno tenuta al Centro S. Cuore dai bambini della scuola meterna. Il tema su cui si è lavorato tutto l'anno è stata la favola del Brutto anatroccolo. ( Per la visione occore scaricare Real Video)


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Progetto bambino: E' nato Emanuele
Anonymous Martedì, 10 gennaio @ 19:01:14 CET
Lettere dalla missione

Duemila anni fa in una capanna, nasceva un bambino, chiamato Gesù, il Messia, l'atteso delle genti, il Salvatore del mondo, il re dei re, il Signore di ogni cosa, l'Emmanuele.
Ervis il bambino dalle mille domande ha 5 anni e mi chiede: "Se Lui è re, perché non è nato in un castello? O in una casa bella? Perché..? Quanti perché! Si fanno i piccoli e i grandi .
"Gesù vuole essere come noi". "Allora è come Emanuele." "Quale Emanuele?" Il fratellino di Manjola, anche lui non è nato in una casa bella e accogliente, la sua famiglia vive in una baracca di legno.

Il giorno seguente con sr Assunta e sr Fernanda veniamo a far visita a Emanuele, che è come Gesù. Sono giorni di pioggia questi; la strada è piena di buche colme d'acqua, abbiamo lasciato la macchina, perché il sentiero che porta alla baracca di Emanuele si può raggiungere solo a piedi. Camminiamo lentamente, attente a non scivolare, perché il terreno limaccioso e ricoperto d'acqua ci costringe a fare acrobazie; quando possiamo ci aggrappiamo alla rete di recinzione di qualche casa.

Appena i bambini della zona ci scorgono da lontano ci chiamano, ci salutano ad alta voce, e battendo le mani ci vengono incontro contenti di vederci. Tutti vogliono abbracciarci, i loro occhi sprizzano gioia, felicità e voglia di vivere. Qualche osservatore potrebbe chiedersi: "Come fanno ad essere così felici?".
Alcuni di loro sono scalzi, qualcuno indossa le ciabatte delle mamma, altri scarpe rotte del papà o del nonno. I loro vestiti; confezionati con lana grezza di pecora non sono molto presentabili, eppure i loro visi, i loro occhi parlano. Le mamme ci invitano in casa. Manjola ci viene incontro, ci prende per mano e ci conduce a vedere il piccolo Emanuele; il piccolo Gesù.
Sì, nel 2005 l'Emmanuele nasce ancora in una capanna. !
Entrando la mamma ce lo mostra orgogliosa e ci racconta che poco tempo fa hanno dovuto lasciare la baracca in cui vivevano: non avendo possibilità di saldare il debito del terreno sono stati sfrattati dal proprietario, per fortuna il cognato ha offerto loro questo piccolo appezzamento su cui è potuta sorgere l'attuale baracca, piccola, fatta con pezzi di legno trovati a fatica qua e là e messi insieme con abilità dal marito e dal nonno. Mentre ascoltavo mi guardavo intorno e mi chiedevo come potessero vivere in sei persone in quelle due stanze tanto piccole e anguste! "Speriamo che Dio ci aiuti!" aggiunge il papà, "perchè un giorno possiamo costruirci una casa in muratura!" Sarebbe davvero bello poter offrire a questa piccola famigliola questa speranza che ha in cuore. Sono certa che il Signore verrà in aiuto, Lui che è venuto per i poveri è venuto anche per il piccolo Emanuele.

Anche oggi l'Emmanuele ha faticato a trovare un posto in cui nascere.
A pochi metri ci sono pecore e capre che brucano la poca erba rimasta.
Mi è sembrato di udire la voce degli angeli: "Vi annuncio una gioia grande; oggi in questa capanna è nato un bambino!". La gioia è grande perché la vita, ogni vita viene da Dio. Egli avrà cura di lui, gli sarà sempre accanto! Quella mamma sarà benedetta da Dio, perché ha accolto la Vita facendo nascere il suo bambino.


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Progetto bambino: sr. Rosa ci manda notizie dei bambini del Centro S. Cuore
Anonymous Domenica, 27 novembre @ 20:05:40 CET
Lettere dalla missione
Un povero treno

Più volte ho osservato il treno, che va da Scutari a Tirana. I treni in Albania sono rari, ce n'è uno che passa due volte al giorno, fa andata e ritorno...
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