Pare…., dicono che…forse… non sono ancora morto: abbiate pazienza dunque.
Ricordo che mio papà, dopo i suoi sessant’anni, ripeteva:”Abbiate pazienza ancora un poco, poi non vi tormenterò più”.
Mi accorgo infatti che quel “cane” di mio cancro ha, pure lui, buona pazienza e dorme o finge di dormire. Così questo vecchio quasi centenario, mezzo sordo e molto orbo, dormicchiando spesso, può continuare a fare qualcosetta AMDG: nelle domeniche e feste può ancora aiutare qualche parroco con parecchi v...
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